Un minuto

Il ritorno di Kodak

L'azienda produttrice di prodotti fotografici analogici che hanno segnato un'epoca, sembra poter ritornare ai propri fasti con una nuova produzione.
Il ritorno di Kodak
Il rullino Kodak, simbolo della fotografia analogica

Lo storico marchio Kodak ha discretamente annunciato che riprenderà a vendere direttamente due delle sue pellicole più iconiche, la Gold 200 e l'Ultramax 400, ai distributori negli Stati Uniti e in Canada. Si tratta di un passaggio significativo per la storica azienda di Rochester, che non distribuiva direttamente le proprie pellicole fotografiche da oltre un decennio.

Il declino dell'azienda.

La storia parte dalla bancarotta del 2012, quando Eastman Kodak fu divisa e una parte chiamata Kodak Alaris, società britannica completamente separata, ottenne i diritti esclusivi per distribuire e vendere le pellicole prodotte dalla casa madre. Da allora Eastman Kodak ha continuato a produrre le pellicole nella sua fabbrica, ma appena uscivano dagli stabilimenti, Kodak Alaris si occupava di tutto il marketing e la distribuzione. Un accordo bizzarro che ha creato confusione tra i consumatori e probabilmente ha disincentivato Kodak dal sperimentare con nuovi formati.

Una nuova vita?

Dopo l'annuncio risalente a ottobre dell'anno scorso, riguardante le nuove pellicole Kodacolor 100 e 200 - le prime dopo molti anni - anche Gold e Ultramax sono riapparse sul sito ufficiale di Kodak, con un packaging rinnovato in stile retrò. Un portavoce dell'azienda ha confermato che vendendo "direttamente a distributori in USA e Canada" Kodak acquisisce maggior controllo sul mercato consumer e promette maggiore stabilità nei prezzi, che negli ultimi anni hanno fluttuato parecchio.

Non è chiaro cosa significhi questo per il rapporto con Kodak Alaris, che al momento continua a distribuire altre pellicole come Portra, Ektar e Tri-X. Alcuni osservatori sperano che questo cambio di strategia possa portare a prezzi più bassi, eliminando l'intermediario dalla catena. Altri vedono in questa mossa un segnale che Kodak stia investendo seriamente nel ritorno della fotografia analogica, cavalcando una tendenza che vede sempre più giovani appassionarsi alla pellicola.

Il fatto che abbiano rinnovato il packaging, lanciato nuove emulsioni e aumentato la capacità produttiva, suggerisce che una visione di futuro concreto per questo settore. I prossimi mesi diranno se questa strategia si estenderà anche alle altre pellicole ancora distribuite da Alaris.


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